Salta al contenuto

Un inedito commentato da Eugenio Lucrezi

Su «La Repubblica» del 14 marzo c’è un mio inedito così analizzato da Eugenio Lucrezi: «Poesia di un teatro e teatro della poesia, quella del salernitano Fresa, che offre figure in azione su palcoscenici relazionali, attori impegnati nella recita di un assurdo quotidiano normalizzato. La novità del suo dettato, che da tempo si propone a noi lettori quale espressione di un discorso in versi tra i più originali in Italia, consiste nella mescolanza tra discorso situazionale e toni gnomici, tra affabulazione e sentenza; mentre la freccia del tempo, scagliata all’improvviso nel verso, si fa “spina nel fianco”, motore di rovinose rincorse».

 
 
 

.

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *